"Questo splendido libro di Michele Riva è un forte invito a non smettere
di lottare, a non arrendersi dinanzi alle difficoltà, è un ausilio per chi è
afflitto da questa malattia ma, ancor di più, leggerlo può essere d'aiuto
a chi "sta bene". E' un invito a vivere ogni istante con intensità,
è un assist a trasformarci in uomini e donne migliori, disposti a sacrificarsi
per chi è ammalato e non pensare sempre e solo a noi stessi. Questo libro è
un invito a resistere, ad avere coraggio e diventare persone in grado di
amare. La testimonianza di Michele ma anche di Giuseppe, Susanna, Marco, Giampaolo,
Stefano, Loredana, Leido e Luciano sono la prova che non siamo un corpo che
al suo interno cela un'anima, ma il contrario. Le loro testimonianze ci
insegnano che si può essere liberi anche in un corpo che è diventato una
prigione e si può essere prigionieri in un corpo perfettamente
efficiente".